21 ottobre 2016

Open call per instagrammers per il calendario [archiattack]2017 dal tema *streetviewer


PREMESSA
esistono miliardi di immagini scattate in automatico in ogni angolo del mondo, una simile quantità, basata sull'assenza di limiti delle macchine, vuole porsi l'obiettivo di catturare la realtà, un obiettivo illusorio, perché la realtà è la risultanza fra osservatore ed osservato, essa esiste perché vi è un osservatore.
Noi vogliamo raccogliere immagini della realtà viste attraverso chi la osserva.

COME PARTECIPARE
per partecipare basta avere un profilo instagram*, prendere una foto rappresentativa del tuo modo di vedere il mondo che ti circonda e taggarla con gli hashtag #archiattack2017 e #streetviewer2017. Tutte le foto concorreranno a realizzare una 'mostra' virtuale che sarà visitabile al link MOSTRA VIRTUALE

* se il tuo profilo instagram è privato puoi comunque partecipare diventando seguace di archiattack su instagram (almeno fino a Natale!).



OBIETTIVO
tra tutte le immagini, quelle che avranno più di 10 mi piace avranno la possibilità di essere una delle 12 che selezioneremo per andare a formare il calendario [archiattack]2017 che daremo alle stampe in 300 copie e che sarà presentato in una serata evento.

CONDIVIDI
se questo progetto ti piace, partecipa subito e condividilo!

maggiori informazioni: www.archiattack.it/seguimi

12 settembre 2016

FORESTA | Un progetto tra arte, rigenerazione urbana e spazio pubblico. [archiattack] partecipa con un progetto in mostra a Terni.


FORESTA è un progetto ai confini tra arte e rigenerazione urbana il cui orizzonte è ripensare la città come organismo vivo fatto di connessioni tra pratiche artistiche, city makers e comunità.

5 artisti nazionali e internazionali, Leonardo Delogu/DOM-, Christophe Meierhans, Friso Wiersum/Expodium, Michele DiStefano/MK e Veridiana Zurita, abiteranno per 10 giorni, dal 16 al 25 settembre 2016, 5 case sugli alberi collocate sui tigli del viale d’ingresso del CAOS centro arti opificio siri a Terni: la casa, ciascuna delle quali è progettata da un collettivo di architetti selezionati al termine di una open call internazionale che ha visto la partecipazione di circa 90 candidati, sarà contenitore creativo e un punto di osservazione privilegiato, che fonde il sogno di abitare il cielo, la prospettiva a volo d’uccello e una visione a lungo termine capace di intravedere il futuro.

Il 18 settembre, alle ore 18:00, sarà inaugurata la mostra TRA I RAMI che esporrà parte dei progetti pervenuti, in particolare quelli che hanno superato la prima selezione. Tra questi progetti c'è anche la proposta di [archiattack]. La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre 2016.

Agli artisti sarà infatti chiesto di lavorare su alcune idee e suggestioni per il futuro della città da realizzare nel corso di Terni Festival 2017 coinvolgendone la comunità, la storia e eventuali pre-esistenze.

Nel corso del festival, gli artisti condivideranno la loro ricerca con la città e il pubblico in momenti di scambio e alcuni incontri pubblici: ci saranno installazioni immersive, una mostra dedicata ai progetti finalisti delle case e ospiti nazionali e internazionali che rifletteranno insieme al pubblico su sfera urbana e spazio pubblico, sui temi dell’antropocene, del rimosso e del terzo paesaggio. Il desiderio è di interrogare il ruolo dell’uomo nel nostro tempo. L’ambizione finale è dar forma a nuovi strumenti di lettura e comprensione per scrivere nuove utopie e nuove relazioni tra natura, città ed esseri umani.


8 febbraio 2016

Protocollo tra architetti italiani e albanesi

"Piacere, sono l’architetto Skender Luzati, Alessandro in italiano, questo è il mio lavoro di ricerca con cui ho allestito già diverse mostre in Italia, in Albania e in Kosovo, sull’attività di un mio importante connazionale, l’architetto Nikola Arsen Idromeno, personaggio dell'architettura del Rinascimento e dell'Indipendenza albanese, detto il Michelangelo d’Albania. Avrei intenzione di proporre la mostra “Idromeno per il ritratto architettonico di Scutari d'Albania” e la presentazione dei miei libri in merito. Per far conoscere la cultura albanese attraversola personalità di Idromeno con l'intento di suggellare un accordo tra le due culture, tra le sponde del mare Adriatico. Questo anche in considerazione delle oltre cento comunità albanesi presenti in Italia."

"Piacere, sono l’architetto Michele Orsillo. Bene…Skender…..se questo è il tuo nome perché dovrei tradurlo in italiano?"

Così è iniziata un’avventura-conoscenza-contatto che – dopo un lungo periodo di contatti, scambi e appuntamenti – ha portato alla sottoscrizione, lo scorso 11 novembre, di un protocollo d’intesa su “Cooperazione per lo sviluppo degli scambi culturali e di attività professionali congiunte” con l’Albania. Presenti per il Cnappc Domenico Podestà, presidente del Dipartimento Europa ed Esteri e Internazionalizzazione e Michele Orsillo, presidente dell’Ordine degli architetti di Benevento; per il versante albanese il viceministro dello Sviluppo urbano Alfred Dalipi e Maksim Mitrojorgji presidente dell’Associazione degli architetti.

Così è iniziata un’avventura-conoscenza-contatto che – dopo un lungo periodo di contatti, scambi e appuntamenti – ha portato alla sottoscrizione, lo scorso 11 novembre, di un protocollo d’intesa su “Cooperazione per lo sviluppo degli scambi culturali e di attività professionali congiunte” con l’Albania. Presenti per il Cnappc Domenico Podestà, presidente del Dipartimento Europa ed Esteri e Internazionalizzazione e Michele Orsillo, presidente dell’Ordine degli architetti di Benevento; per il versante albanese il viceministro dello Sviluppo urbano Alfred Dalipi e Maksim Mitrojorgji presidente dell’Associazione degli architetti.

Finalità del protocollo è lo sviluppo delle relazioni tra i due paesi nell’ambito di uno scambio culturale, di know how, training ed esperienze al fine di migliorare le rispettive professionalità e accrescere la possibilità di costruire progetti congiunti. Oltre ad approfondire le rispettive normative per favorire le attività dei professionisti.

In questo quadro l’Associazione degli Architetti d'Albania ha chiesto al Cnappc la disponibilità a supportare la fondazione dell’Ordine degli Architetti e Urbanisti dell’Albania.

Questa iniziativa è stata realizzata nell’ambito del Progetto di Internazionalizzazione del Cnappc che ha lo scopo di individuare nuove opportunità di lavoro all’estero per progettisti italiani, valorizzare le competenze e le professionalità e supportare quanti già svolgano attività fuori dai confini nazionali, oltre a promuovere scambi culturali e attività professionali comuni.

Prossimo appuntamento a Tirana il 17 febbraio per la controfirma del Protocollo e il lancio di una prima iniziativa comune: un concorso di progettazione per la riqualificazione di una piazza di Tirana cui potranno partecipare gli architetti di entrambi i paesi.

Michele Orsillo
(fonte http://www.larchitetto.it/magazine/gennaio-2016)