24 agosto 2013

La LIVING ARCHITECTURES MARATHON fa tappa a Salerno


LIVING ARCHITECTURES MARATHON è il tour che dal 27 giugno al 20 settembre 2013 presenterà al pubblico italiano “Living Architectures”, la serie di cinque film di Ila Bêka e Louise Lemoine che racconta in modo sorprendente la vita di opere di architettura firmate da alcuni dei più celebri architetti del nostro tempo: Rem Koolhaas, Richard Meier, Frank Gehry, Renzo Piano, Herzog & De Meuron.

Una “maratona” per scoprire in una maniera nuova e originale la grande architettura, e che attraverserà il MAXXI di Roma, la Triennale di Milano, il Centro Pecci di Prato, il Mart di Rovereto, Casa Cavazzini di Udine, e anche Salerno, con proiezioni presso il Museo Archeologico Provinciale e l’ex chiesa di Santa Apollonia.

LIVING ARCHITECTURES MARATHON A SALERNO | PROGRAMMA
  • 31 agosto, h 19.30, Museo Archeologico Provinciale di Salerno
    GEHRY’S VERTIGO
    [lingua: spagnolo sub: inglese; 48 min]
    ospite: Margherita Guccione, Direttrice MAXXI Architettura, Roma + visita guidata all'architettura e al restauro del Museo
  •  3 settembre, h 20.30, Santa Apollonia
    INSIDE PIANO
    [lingua: italiano/ multilingua sub: inglese; 99 min]
    ospite: Giovanni Menna, Università degli Studi di Napoli Federico II
  • 6 settembre, h 20.30, Santa Apollonia
    POMEROL, HERZOG & DE MEURON
    [lingua: francese sub: inglese; 51 min]
    ospite: Andrea Maglio, Università degli Studi di Napoli Federico II
  • 10 settembre, h 20.30, Santa Apollonia
    XMAS MEIER
    [lingua: italiano; 51 min]
    ospite: Davide Tommaso Ferrando, Zeroundicipiù/ Il Giornale dell’Architettura
  • 12 settembre, h 20.30, Santa Apollonia
    KOOLHAAS HOUSELIFE
    [lingua: francese sub: italiano; 58 min]
    Marco Brizzi, Image/ Curatore di Living Architectures Marathon.

L'ingresso a tutte le proiezioni, compresa la proiezione al Museo, è gratuito.

L'evento è a cura di Amor Vacui in collaborazione con Fonderie Culturali.
Con il Patrocinio di: Comune di Salerno, Provincia di Salerno, Ordine degli Architetti di Salerno.

11 agosto 2013

l'installazione Falbotron II - Muse sbarca a Stuoni 2.0 nel centro storico di Castelpoto

   

La rassegna culturale s(t)uoni, giunta alla seconda edizione, si propone al pubblico con la precisa volontà di raccontare e rappresentare la Grande Storia nazionale, i grandi rivolgimenti del nostro Paese e gli eventi che ne hanno mutato le sorti economiche e culturali, attraverso la narrazione della popolazione indigena e le sue storie di vita personale.

Mentre lo scorso anno è stata trattata la drammatica problematica del terremoto e il conseguente spopolamento dei centri antichi, quest'anno, la manifestazione, sempre con il metodo delle interviste e della raccolta sul territorio di suoni e immagini poi rielaborati in chiave audio-visiva, si è occupata del complesso tema dell'emigrazione di ieri e di oggi, mettendo a confronto le esperienze della generazione più anziana del posto, con quella ultima costretta, oggi, a lasciare il luogo di origine.

La rassegna s(t)uoni ha ospitato anche l'installazione Falbotron II - Muse che [archiattack] ha realizzato per le musiche di Enrico Falbo. Una installazione "migrante" che ha trovato il modo di assorbire il contesto, avendo necessità di aggrapparsi ai luoghi, adattarsi agli spazi e dialogare con il contorno.

19 luglio 2013

Falbotron II - Muse | installazione multimediale di [archiattack] per Enrico Falbo

falbotron II - Muse

Una serata di gioco, creatività e sperimentazione per presentare il cd di Enrico Falbo "Muse", lavoro che raccoglie le colonne sonore composte dal musicista sannita per visioni, immagini, installazioni, cortometraggi.

Le composizioni di Falbo non sono mai banali, e l'ascolto non è mai di "sottofondo".

Per questo [archiattack] ha realizzato una installazione multimediale dal nome Falbotron II - Muse per consentire l'ascolto di "Muse" immersi nella poetica onirica di Enrico Falbo.

Una persona alla volta, indossate le audiocuffie, si è immersa in un bozzolo di lycra reso fluido dalle immagini proiettate al suo interno che sono le stesse che hanno ispirato le musiche del cd. Ad ognuno il suo tempo di permanenza ed ad ognuno la scelta di uscire da questa esperienza tornando indietro verso l'imbocco principale o avventurarsi verso l'uscita in fondo al tunnel.

Come spesso accade ad [archiattack], l'installazione è durata una sola notte.